Prenota
Prenota

Scegli la prenotazione

Arrivo

Dichiarazione di consenso

Letta l’informativa:

INFORMATIVA ART. 13 Regolamento UE 2016/679 ("GDPR"): I dati personali raccolti all’interno della presente pagina web saranno trattati in formato cartaceo ed elettronico per le seguenti finalità:
a) Per dare esecuzione alla sua richiesta d’informazioni relativamente ai ns prodotti o per ricevere informazioni sui nostri rivenditori;
b) per l’invio di comunicazioni informative e commerciali, anche di natura promozionale (ivi compresa la nostra newsletter), di materiale pubblicitario e/o di offerte di beni e di servizi, con qualsiasi mezzo (conosciuto o non), ivi compreso, a titolo esemplificativo e non esaustivo, posta, Internet, telefono, E-mail, MMS, SMS. ecc
La natura del conferimento dei suoi dati per la finalità di cui al punto a) è necessaria per poter soddisfare la sua richiesta di informazioni, dove un suo eventuale rifiuto potrebbe pregiudicare tale possibilità; mentre per le finalità di cui al punto b) il conferimento dei vs dati è facoltativo, dove un diniego non avrà alcuna conseguenza in relazione alla finalità di cui al punto a). Tali dati saranno trattati da personale interno, comunicati esclusivamente a soggetti autorizzati, e non saranno oggetto di diffusione. Relativamente ai dati conferiti, potrete esercitare i diritti previsti dall’articolo 7, inviando apposita istanza scritta al Titolare del Trattamento: Banfi S.r.l. - Località Castello di Poggio alle Mura snc - 53024 Montalcino (SI) Italia - alla c/a della Direzione.

Dichiarazione di consenso

Letta l’informativa:

INFORMATIVA ART. 13 Regolamento UE 2016/679 ("GDPR"): I dati personali raccolti all’interno della presente pagina web saranno trattati in formato cartaceo ed elettronico per le seguenti finalità:
a) Per dare esecuzione alla sua richiesta d’informazioni relativamente ai ns prodotti o per ricevere informazioni sui nostri rivenditori;
b) per l’invio di comunicazioni informative e commerciali, anche di natura promozionale (ivi compresa la nostra newsletter), di materiale pubblicitario e/o di offerte di beni e di servizi, con qualsiasi mezzo (conosciuto o non), ivi compreso, a titolo esemplificativo e non esaustivo, posta, Internet, telefono, E-mail, MMS, SMS. ecc
La natura del conferimento dei suoi dati per la finalità di cui al punto a) è necessaria per poter soddisfare la sua richiesta di informazioni, dove un suo eventuale rifiuto potrebbe pregiudicare tale possibilità; mentre per le finalità di cui al punto b) il conferimento dei vs dati è facoltativo, dove un diniego non avrà alcuna conseguenza in relazione alla finalità di cui al punto a). Tali dati saranno trattati da personale interno, comunicati esclusivamente a soggetti autorizzati, e non saranno oggetto di diffusione. Relativamente ai dati conferiti, potrete esercitare i diritti previsti dall’articolo 7, inviando apposita istanza scritta al Titolare del Trattamento: Banfi S.r.l. - Località Castello di Poggio alle Mura snc - 53024 Montalcino (SI) Italia - alla c/a della Direzione.

Dichiarazione di consenso

Letta l’informativa:

INFORMATIVA ART. 13 Regolamento UE 2016/679 ("GDPR"): I dati personali raccolti all’interno della presente pagina web saranno trattati in formato cartaceo ed elettronico per le seguenti finalità:
a) Per dare esecuzione alla sua richiesta d’informazioni relativamente ai ns prodotti o per ricevere informazioni sui nostri rivenditori;
b) per l’invio di comunicazioni informative e commerciali, anche di natura promozionale (ivi compresa la nostra newsletter), di materiale pubblicitario e/o di offerte di beni e di servizi, con qualsiasi mezzo (conosciuto o non), ivi compreso, a titolo esemplificativo e non esaustivo, posta, Internet, telefono, E-mail, MMS, SMS. ecc
La natura del conferimento dei suoi dati per la finalità di cui al punto a) è necessaria per poter soddisfare la sua richiesta di informazioni, dove un suo eventuale rifiuto potrebbe pregiudicare tale possibilità; mentre per le finalità di cui al punto b) il conferimento dei vs dati è facoltativo, dove un diniego non avrà alcuna conseguenza in relazione alla finalità di cui al punto a). Tali dati saranno trattati da personale interno, comunicati esclusivamente a soggetti autorizzati, e non saranno oggetto di diffusione. Relativamente ai dati conferiti, potrete esercitare i diritti previsti dall’articolo 7, inviando apposita istanza scritta al Titolare del Trattamento: Banfi S.r.l. - Località Castello di Poggio alle Mura snc - 53024 Montalcino (SI) Italia - alla c/a della Direzione.

Dichiarazione di consenso

Letta l’informativa:

INFORMATIVA ART. 13 Regolamento UE 2016/679 ("GDPR"): I dati personali raccolti all’interno della presente pagina web saranno trattati in formato cartaceo ed elettronico per le seguenti finalità:
a) Per dare esecuzione alla sua richiesta d’informazioni relativamente ai ns prodotti o per ricevere informazioni sui nostri rivenditori;
b) per l’invio di comunicazioni informative e commerciali, anche di natura promozionale (ivi compresa la nostra newsletter), di materiale pubblicitario e/o di offerte di beni e di servizi, con qualsiasi mezzo (conosciuto o non), ivi compreso, a titolo esemplificativo e non esaustivo, posta, Internet, telefono, E-mail, MMS, SMS. ecc
La natura del conferimento dei suoi dati per la finalità di cui al punto a) è necessaria per poter soddisfare la sua richiesta di informazioni, dove un suo eventuale rifiuto potrebbe pregiudicare tale possibilità; mentre per le finalità di cui al punto b) il conferimento dei vs dati è facoltativo, dove un diniego non avrà alcuna conseguenza in relazione alla finalità di cui al punto a). Tali dati saranno trattati da personale interno, comunicati esclusivamente a soggetti autorizzati, e non saranno oggetto di diffusione. Relativamente ai dati conferiti, potrete esercitare i diritti previsti dall’articolo 7, inviando apposita istanza scritta al Titolare del Trattamento: Banfi S.r.l. - Località Castello di Poggio alle Mura snc - 53024 Montalcino (SI) Italia - alla c/a della Direzione.

Castello Banfi il Borgo

L'Hotel, i due Ristoranti, l'Enoteca, la Balsameria e il Museo del Vetro.
Castello Banfi il Borgo è una multi-esperienza in un luogo unico immerso in uno dei posti più belli del mondo.

Scopri Castello di Poggio alle Mura
  • Castello Banfi - Il Borgo

    Poggio alle Mura

  • Val d’Orcia
  • Firenze
  • Montalcino
  • Montepulciano
  • Monteriggioni
  • Pienza
  • Pisa
  • Roma
  • San Gimignano
  • Abbazia di Sant’Antimo
  • Siena

Val d’Orcia

Distante 27 km da Castello Banfi, la si può raggiungere in 34 minuti.

Firenze

Distante 136 km da Castello Banfi, la si può raggiungere in 2 ore.

Montalcino

Distante 13 km da Castello Banfi, la si può raggiungere in 18 minuti.

Montepulciano

Distante 49 km da Castello Banfi, la si può raggiungere in un'ora.

Monteriggioni

Distante 81 km da Castello Banfi, la si può raggiungere in un'ora e 10 minuti.

Pienza

Distante 36 km da Castello Banfi, la si può raggiungere 48 minuti.

Pisa

Distante 196 km da Castello Banfi, la si può raggiungere in 2 ore e 17 minuti.

Roma

Distante 217 km da Castello Banfi, la si può raggiungere in 3 ore.

San Gimignano

Distante 110 km da Castello Banfi, la si può raggiungere in un'ora e 37 minuti.

Abbazia di Sant’Antimo

Distante 19 km da Castello Banfi, la si può raggiungere in 29 minuti.

Siena

Distante 66 km da Castello Banfi, la si può raggiungere in un'ora e 6 minuti.

Discover il Borgo
Discover il Borgo
Discover il Borgo
Discover il Borgo
Discover il Borgo
Discover il Borgo
Discover il Borgo
Discover il Borgo
Discover il Borgo
Discover il Borgo
Discover il Borgo
Discover il Borgo
Castello Banfi il Borgo
Castello Banfi il Borgo

Castello Banfi - Il Borgo offre un ambiente raffinato ed esclusivo dove potersi rilassare immersi nella campagna toscana

Hotel il Borgo

Il Borgo

Ognuna delle ampie camere e suites si caratterizza per un design distintivo ed originale, arricchito da decorazioni a mano, tessuti pregiati ed accessori esclusivi, a sottolineare il prestigio di una permanenza al Borgo.

Scopri Il Borgo
La Sala dei Grappoli

Ristorante
La Sala dei Grappoli

Situata all’ombra dello storico Castello Banfi, La Sala dei Grappoli vi accoglie in un ambiente elegante e raffinato.

Scopri la Sala dei Grappoli
La Taverna

Ristorante
La Taverna

Un tipico ristorante toscano all'ombra del castello medievale di Castello Banfi.

Scopri La Taverna
L'Enoteca
L'Enoteca

L'Enoteca

L’Enoteca Banfi ricrea l’ambiente di una vera bottega toscana dove, accanto ai pregiati vini prodotti nella nostra tenuta, agli spumanti, alle grappe, all’olio extra-vergine e alla Salsa Etrusca, sono presenti moltissimi prodotti di gastronomia e artigianato locale.

Scopri l'Enoteca

29 Luglio 2022

Produzione vetro: storia e curiosità | Castello Banfi Wine Resort

Produzione del vetro: la sua storia, le fasi di lavorazione e altre curiosità su come si fa il vetro. Scopri di più su Castello Banfi Wine Resort.

Produzione del vetro: fasi di lavorazione e altre curiosità

Quando si parla di vino, non si può non fare riferimento anche agli oggetti che lo contengono, in particolare alle bottiglie o a i calici. Anzi, in alcuni casi, per indicare un buon vino si usa l’espressione “una buona bottiglia”, mentre per i calici e bicchieri da vino esiste una vera e propria classificazione, poiché ogni vino merita la sua tipologia di calice che meglio riesca ad esaltarne le caratteristiche. 

Per arrivare alla produzione di calici di vetro come quelli che si usano al giorno d’oggi, è stata fatta molta strada. Sebbene questo materiale sia usato fin dall’antichità, infatti solo in epoca imperiale romana è stato sistematicamente usato per la produzione di bicchieri e bottiglie.

Per chi vuole ammirare le testimonianze di questo lungo percorso creativo e artigianale, non c’è luogo più affascinante e suggestivo del Museo della Bottiglia e del Vetro. Situato presso il Castello Banfi Wine Resort, questo museo intitolato a G. F. Mariani ospita reperti antichissimi e pezzi d’arte moderna che testimoniano le varie tappe della storia della produzione del vetro.

Storia del vetro in sintesi

L’uomo è stato in grado di lavorare il vetro fin dal III millennio a.C.: in Mesopotamia si utilizzavano paste vitree a scopo decorativo, mentre a partire dal VII-VI sec. a.C. in Fenicia e in Grecia si cominciano a produrre vasetti per profumi e unguenti e gioielli in vetro.

Come già anticipato, un’industria del vetro vera e propria nacque in epoca romana, intorno al I secolo d.C., quando gli artigiani cominciarono ad adoperare la tecnica della soffiatura (importata dalle regioni mediorientali) per realizzare oggetti più simili a quelli usati oggi, come bicchieri, bottiglie, lucerne e in alcuni rari casi lastre da finestra.

Gli anni d’oro della lavorazione del vetro in Italia sono quelli del Medioevo, quando il vetro veniva impiegato per la realizzazione di magnifiche vetrate colorate che adornano ancora oggi chiese e cattedrali di tutta Europa e quando gli artigiani di Murano si ritirano sulla loro isola per custodire gelosamente i segreti della loro tecnica vetraia.

Fasi di produzione del vetro

Ma da cosa si ottiene il vetro? Quali sono le sostanze alla base di questo materiale? Il vetro è un solido amorfo, ossia con un reticolo cristallino non ordinato, e si ottiene appunto dalla solidificazione di un liquido, senza successiva cristallizzazione. Nella maggior parte dei casi, la pasta di vetro si ottiene dall’ossido di silicio (SiO2), un materiale con una velocità di cristallizzazione molto lenta e con un punto di fusione relativamente alto (1.800°C).

A causa dei costi energetici elevati per mantenere le fornaci a tale temperatura, si preferisce ottenere il vetro partendo da altro vetro riciclato, che ha temperature di fusione più basse.

Fasi di lavorazione del vetro

La lavorazione del vetro ha bisogno di diverse fasi. La prima fase riguarda la preparazione dei materiali: la sabbia silicea viene setacciata ed essiccata (ed eventualmente mescolata con altri componenti chimici a seconda della finitura che si vuole ottenere), mentre, nel caso di vetro riciclato, si deve separare delle sostanze secondarie.

La fase successiva è quella della fusione, che avviene in fornaci a temperatura controllata intorno ai 1.600°C. La miscela di vetro viene poi tagliata e indirizzata in uno stampo. 

La terza fase è quella della formatura, durante la quale il vetro acquista la forma prestabilita, come ad esempio quella di una bottiglia. La pasta vetrificata viene accolta da uno stampo e aderisce alle pareti prendendone la forma esterna grazie ad un’azione di pressatura.  Successivamente avviene la soffiatura, con la quale si imprime alle creazioni in vetro la forma definitiva e lo spazio vuoto al suo interno.

Il Museo della Bottiglia e del Vetro

Il luogo ideale per immergersi nella storia del vetro è, come dicevamo, il Museo della Bottiglia e del Vetro presso Castello Banfi Wine Resort.

Le collezioni di questo museo sono tra le più ricche al mondo, perché abbracciano diversi secoli di storia, partendo dalle sale romane fino ad arrivare al capolavoro in vetro di Picasso, passando per gli affascinanti vetri veneziani.

L’allestimento delle cinque sale è stato accuratamente studiato per regalare ai visitatori un’esperienza immersiva e suggestiva, non solo perché si troveranno a passeggiare in una location d’eccezione come le scuderie e il vecchio frantoio di una fortezza medievale, ma anche perché potranno seguire l’evoluzione della storia dei bicchieri da vino proprio nella terra dove si produce il vino migliore: le colline della Toscana nella zona di Montalcino.

I reperti del Museo

La collezione romana comprende reperti in pasta vitrea riconducibili al V e IV sec. a.C., vasetti e contenitori di vetro soffiato per balsami e unguenti del I e II sec. d.C., e bottiglie e caraffe di vetro soffiato, appartenenti al IV e V sec. d.C. Si tratta di una delle collezioni più affascinanti e più vaste, che di recente hanno ritrovato l’antico splendore grazie agli interventi di restauro condotti presso il Laboratorio del vetro di San Giovanni Valdarno ad Arezzo.

La collezione di vetri veneziani e vetri di Murano è stata arricchita negli ultimi anni da due grandi capolavori acquistati dalla Fondazione Banfi: un cestello “a reticello” del Cinquecento ed un grande bicchiere da esposizione con elementi in ottone smaltato. 

Infine, tra le opere d’arte moderna in vetro, si può ammirare la bellissima “Portatrice” di Pablo Picasso, una testimonianza unica nel suo genere della poliedricità di questo artista.

Informazioni sul Museo

Il Museo è aperto tutto l’anno, per cui se siete in vacanza a Montalcino e dintorni avrete sempre la possibilità di visitarlo e soddisfare le vostre curiosità sulla storia della produzione del vetro. Dal 9 marzo al 12 novembre le sale sono aperte al pubblico dalle 10.00 alle 19.30, mentre dal 12 novembre al 9 marzo sono aperte dalle 10.00 alle 18.00.

I biglietti possono essere acquistati presso l’Enoteca Banfi al costo di 4 euro e sono previste riduzioni per gli aventi diritto.

Leggi

20 Luglio 2022

Wine tour in Toscana: come si fa? | Castello Banfi Wine Resort

Come organizzare un tour di degustazioni di vini in Toscana? Ecco tutti i consigli: come funziona, dove andare e per quanti giorni.

Wine tour in Toscana: come funziona e come organizzarlo

Fino a qualche anno fa veniva considerata ancora un’attività di nicchia, rivolta agli esperti e agli intenditori, mentre ora è molto apprezzata anche a livello amatoriale: stiamo parlando del wine tour in Toscana.

Sono infatti sempre di più i turisti, italiani e stranieri, che scelgono di partire per un tour di degustazione di vini in Toscana, la terra del Brunello e del Chianti e sede di alcune tra le maggiori aziende vinicole della penisola. Un wine tour è un’esperienza da provare almeno una volta nella vita, immersiva ed educativa, che offre la possibilità non solo di assaggiare vini pregiati ma anche di imparare tantissime cose su questo prodotto e su come nasce, dalla vendemmia all’imbottigliamento. 

Wine tour in Toscana: come funziona?

Cosa ci si deve aspettare da un wine tour in Toscana? Si tratta di un tipo di esperienza che può essere programmata per un solo giorno, un fine settimana o anche più settimane, a seconda del territorio scelto e del numero di cantine che si desidera visitare. Anche se la prenotazione può essere gestita in autonomia o con l’aiuto di un’agenzia di viaggi, l’esperienza è sempre affidata di volta in volta alla cantina che vi ospiterà.

La visita dei vigneti

Una delle parti più suggestive del tour è senza dubbio la visita dei vigneti, dove gli addetti ai lavori vi mostreranno le diverse tipologie e varietà di uve, le tecniche di coltivazione e la storia del territorio che, nel caso della Toscana, si intreccia anche con l’arte e con la letteratura italiana. Tra i filari e i grappoli maturi potrete gustare con gli occhi la bellezza della regione, la magia della maturazione dell’uva e lo spettacolo delle colline e dei borghi medievali che si dispiegano davanti agli occhi.

La visita alla cantina

Successivamente, è il momento della cantina, il cuore pulsante di ogni cantina, dove il processo produttivo avviene e dove, come in uno scrigno, le bottiglie storiche e di annata riposano. Qui, la guida vi racconterà come ogni vino nasce, dal processo fermentativo, all’invecchiamento, illustrandovi come le moderne tecnologie siano sempre affiancate dalla tradizione e dalla storia. Questa parte del wine tour in Toscana è di certo la più istruttiva ed affascinante, un’esperienza unica per ammirare da vicino i segreti delle aziende vinicole.

La degustazione di vini

Infine, la parte che tutti gli amanti del buon vino aspettano: la degustazione vera e propria. A seconda del pacchetto o del menù scelto, la cantina offrirà una selezione di vini, serviti nei bicchieri più adatti, e un sommelier vi aiuterà a degustarli al meglio con gli occhi, il naso e la bocca. In molti casi, alla degustazione dei vini è affiancata anche la degustazione di prodotti gastronomici locali.

Wine Tour in Toscana: come organizzarlo seguendo alcune semplici regole

Ecco alcuni consigli su come organizzare un wine tour in Toscana. 

Scegliere il periodo dell’anno

La scelta del periodo in cui organizzare il tour di degustazione vini in Toscana è molto importante, non solo perché diversi periodi vi permetteranno di ammirare il paesaggio in diverse stagioni, ma anche perché possono cambiare le attività a cui assistere durante la visita. Settembre è senza dubbio il mese ideale, perché potrete assistere – e talvolta anche partecipare – alla vendemmia, mentre l’estate è indicata per ammirare le uve al loro massimo punto di maturazione. Meno consigliati sono invece i mesi invernali, poiché alcune aziende potrebbero essere chiuse o lavorare a orario ridotto.

Visitare poche cantine per volta

Se il vostro tour è breve, vi consigliamo di non puntare a visitare il maggior numero di cantine: sceglietene poche ma di qualità. Poche aziende selezionate con cura, da visitare al massimo una o due al giorno. Questo perché ogni cantina ha la sua storia da raccontare e le sue meraviglie da mostrarvi, ed è giusto che vi godiate l’esperienza con tutta la calma necessaria.

Macchina privata o con l’autista

Se non disponete di una vettura propria, per potervi godere l’esperienza del wine tour in Toscana in completo relax, consigliamo di noleggiare un autista privato che possa accompagnarvi da una cantina all’altra, se avete intenzione di visitare più di un’azienda vinicola, o che vi accompagni al mattino e vi venga a riprendere alla fine della visita.

Tour degustazione vini in Toscana a Castello Banfi Wine Resort

Castello Banfi Wine Resort organizza per tutti gli appassionati wine tour in Toscana, proponendo diverse tipologie di visite guidate e menu degustazione di vini che sapranno accontentare anche i palati più esigenti, per un’esperienza magica da vivere all’ombra dell’antico Castello Banfi di Poggio alle mura, all’interno della tenuta Banfi.

Le visite guidate della cantina

Le visite guidate alla cantina Banfi si tengono sia di mattina che di pomeriggio. Alla mattina, il tour con partenza alle 11 comprende anche il pranzo, e si può scegliere tra un menu degustazione da tre o da quattro portate (con relativo abbinamento di vini selezionati). Il tour pomeridiano invece prevede la degustazione di quattro vini.

Oltre a queste proposte, c’è anche la possibilità di prenotare un wine tour privato di due ore che aggiunge alla visita dei vigneti e della cantina anche la visita alla Balsameria e un pranzo presso il ristornate La Taverna.

Leggi

11 Luglio 2022

Wine resort in Toscana: il migliore | Castello Banfi Wine Resort

Quali caratteristiche deve avere un wine resort per offrire un'esperienza indimenticabile tra colline e vini toscani? Tutti i vantaggi di Castello Banfi Wine Resort.

Wine resort in Toscana, scegli il migliore

Se sei alla ricerca di una vacanza all’insegna del relax e del buon cibo tra le colline toscane, un wine resort è l’esperienza ideale. Soggiornare in un wine resort in Toscana significa immergersi nelle bellezze di un paesaggio senza pari, tra il profumo dell’uva matura e castelli da fiaba, godendosi i migliori vini del territorio. 

Il fenomeno dei wine resort è relativamente recente in Italia e rappresenta un tipo di vacanza esclusiva. Nel giro di qualche anno il numero dei wine resort in Toscana e nel resto del Paese è destinato a crescere. Solo in Toscana ci sono ben 65 strutture che rispettano i requisiti delle strutture identificate come wine resort. D’altronde, parliamo della terra del Chianti e del Brunello, in un territorio dove buon vino, ospitalità e bellezze paesaggistiche non mancano di certo.

Wine resort: che cos’è?

Ma cos’è un wine resort? Per gli amanti del vino, è un luogo in cui esplorare le terre di produzione delle etichette più pregiate, a tu per tu con chi ci lavora, godendosi degustazioni di prim’ordine immersi nella natura. Per gli amanti del relax, è un angolo di paradiso tra le colline, in cui lasciarsi coccolare e viziare mentre si sorseggia un buon vino, magari in una vasca idromassaggio. Per le coppie è la location ideale in cui alloggiare per festeggiare un evento speciale, con una cena a base di prodotti tipici e vino di qualità all’interno di cornici paesaggistiche da fiaba, come castelli e borghi medievali. 

Insomma, tre sono le caratteristiche che deve avere un wine resort: ospitalità, paesaggi mozzafiato e, ovviamente, buon vino.

Wine resort: le caratteristiche

Un wine resort è gestito generalmente da aziende vinicole medio-grandi che offrono ai turisti, oltre alle degustazioni di prodotti tipici e alle visite guidate all’interno delle cantine e dei vigneti, la possibilità di soggiornare in dimore storiche, antichi castelli o mulini restaurati.

La cura dei dettagli è una delle caratteristiche che devono avere i wine resort: le antiche strutture vengono ristrutturare e arredate facendo in modo di conservare il loro antico splendore, ma offrendo al contempo tutti i comfort di un hotel moderno e di lusso. Non mancano infatti wine resort con centri benessere, SPA, palestre, piscine e tutto quello che potrebbe rendere il vostro soggiorno ancora più confortevole. Non a caso, molti resort in Toscana vengono scelti come location per eventi e matrimoni.

Altra caratteristica fondamentale, che contraddistingue un wine resort da un resort “tradizionale” sulle colline toscane, è il legame imprescindibile con il vino. Una vacanza in una struttura di questo tipo è anche un’immersione nel mondo del vino e della sua produzione: in alcuni periodi dell’anno si può anche partecipare alla vendemmia, oltre a visitare le cantine che spesso conservano ancora gli antichi strumenti di lavoro, patrimonio inestimabile dal punto di vista culturale e storico.

Insieme al buon vino, non bisogna dimenticare il buon cibo. Un soggiorno presso un wine resort in Toscana è un’esperienza che coinvolge tutti i sensi: molte strutture sono infatti anche presidi Slow Food dove è possibile degustare i piatti tipici della regione preparati da chef d’alta cucina secondo la tradizione e con prodotti locali.

Infine, il paesaggio: la bellezza delle terre del Chianti e del Brunello parla da sé, con le sue colline soleggiate e i filari di viti, il cielo azzurro e il profumo dell’uva matura, i borghi da fiaba e i castelli arroccati.

Hotel Castello Banfi Il Borgo, tra i migliori wine resort in Toscana

Tra i migliori wine resort in Toscana troviamo Castello Banfi Wine Resort, un resort nato all’interno delle mura di un castello medievale toscano, circondato da vigneti, uliveti e colline nella bellissima cornice del Castello di Poggio alle Mura. Questa struttura, parte dell’azienda vinicola Banfi, racchiude tutte le caratteristiche necessarie per essere un wine resort d’eccellenza, ossia ospitalità, buon vino e bellezza paesaggistica.

Le camere dell’Hotel Castello Banfi Il Borgo, arredate dal famoso architetto d’interni Federico Forquet, sono dotate di ogni comfort e si caratterizzano per la cura dei dettagli, i tessuti pregiati e le decorazioni a mano. Gli spazi comuni, come l’elegante Sala Lettura affacciata sul cortile del castello o il moderno centro wellness, sono pensati per coccolare gli ospiti con ogni riguardo. Il ristorante La Sala dei Grappoli, una elegantissima sala all’ombra dello storico Castello Banfi, permette di assaporare le eccellenze locali e la cucina tradizionale toscana, con menù degustazione stagionale appositamente pensati per esaltare i prodotti tipici della regione, accompagnati dalla migliore selezione di vini Banfi.

Infine, e non poteva essere altrimenti trattandosi di uno dei migliori wine resort in Toscana, Castello Banfi Wine Resort offre ai suoi ospiti la possibilità di visitare lEnoteca, un’elegante bottega toscana d’altri tempi con pregiate etichette Banfi ma anche con prodotti gastronomici e artigianali del territorio.

Leggi

30 Giugno 2022

Palio di Siena 2022: date e info utili | Castello Banfi Wine Resort

Quando si tiene il Palio di Siena 2022? Ecco tutte le informazioni utili su date, programma e altri consigli utili su dove mangiare e dormire.

Palio di Siena 2022: date, programma e informazioni utili

Dopo due anni di attesa a causa delle limitazioni imposte dalla Pandemia da Covid-19, i senesi e tutti gli appassionati di questo evento storico e sportivo possono finalmente gioire: il Palio di Siena 2022 è arrivato. 

Si è da poco concluso il primo palio dell’anno, quello del 2 luglio, detto Palio della Madonna di Provenzano, e già si pensa a quello di agosto, il Palio della Madonna Assunta.

Palio di Siena: le date di agosto

L’evento, che ogni anno attira centinaia di turisti italiani e stranieri, oltre a coinvolgere intimamente tutti gli abitanti delle Contrade, si terrà il 16 agosto 2022 in Piazza del Campo.

Se ti stai chiedendo quando ci sarà il Palio di Siena devi sapere che la data della corsa vera è propria è il 16 agosto ma che nei quattro giorni precedenti alla gara potrai assistere a una serie di eventi e manifestazioni legate al Palio che costituiscono l’animo storico e culturale della gara. L’intera manifestazione dura quindi dal 13 al 16 agosto 2022.

Quanto costa un biglietto per il Palio di Siena e orari

Assistere al Palio di Siena non comporta alcuna spesa: l’evento è gratuito per chi vuole provare l’ebrezza del trovarsi a pochi passi di distanza dai cavalli in corsa o per chi desidera assaporare il frizzante spirito competitivo dei senesi e vivere l’evento come un vero e proprio contradaiolo.

L’importante è prendere posto prima che gli accessi vengano chiusi, generalmente verso le ore 16, quando avviene lo sgombro della Pista. Tenendo conto degli orari del Palio di Siena e che la partenza dei cavalli è prevista dopo le ore 19, l’attesa è abbastanza lunga ma ne vale davvero la pena. L’importante è essere attrezzati, magari con cappellini per ripararsi dal sole e bottiglie d’acqua.

In alternativa, chi invece vuole godersi lo spettacolo dall’alto, affacciato ai balconcini di uno dei caratteristici palazzi che danno su Piazza del Campo, o comodamente seduto a uno dei bar che circondano la piazza, si raccomanda di rivolgersi direttamente ai gestori o ai proprietari dei palazzi.

Non esiste infatti una biglietteria ufficiale, per cui non si può sapere in anticipo con esattezza quanto costa un biglietto per il Palio di Siena. Lo stesso dicasi per i palchi allestiti ai margini della piazza, il giusto compromesso tra comodità e spirito contradaiolo: solo informandosi di persona in loco si può sperare di ottenere un posto. Il prezzo per questa tipologia di biglietti per il Palio di Siena parte da circa 60€.

Alcuni consigli utili per assistere al Palio di Siena

In base al nuovo regolamento del 2017, i bambini al di sotto dei 12 anni non possono entrare in Piazza del Campo il giorno del Palio, per cui se volete assistere all’evento con tutta la famiglia è consigliabile prenotare un posto nei palchi. Il sito ilpalio.org, autorizzato dal Consorzio per la Tutela del Palio di Siena, mette a disposizione la sua mail ufficiale (siena.@ilpalio.org) per aiutare i turisti a trovare una sistemazione adeguata da cui assistere all’evento.

Se desideri trascorrere più giorni a Siena per goderti tutti gli eventi in programma dedicati al Palio o vuoi passare un po’ di tempo immerso nella campagna toscana, una soluzione interessante per il pernottamento è rappresentata dall’Hotel Il Borgo situato in un antico borgo di pietra nei pressi di Montalcino e a circa un’ora da Siena. Presso il Castello Banfi Wine Resort potrai inoltre gustare il meglio della cucina italiana e mediterranea nel nostro ristorante La Sala dei Grappoli con menù ricercati e una selezione dei vini di Banfi.

Le contrade del Palio di Siena di agosto 2022

Domenica 10 luglio, pochi giorni dopo il Palio che ha consacrato la vittoria del Drago, sono state estratte le tre contrade che affiancheranno le altre sette che corrono di diritto al palio del 16 agosto. Ecco quindi le contrade che parteciperanno al palio di Siena del 16 agosto:

Tartuca, Lupa, Giraffa, Civetta, Leocorno, Nicchio, Valdimontone, Onda, Selva, Chiocciola

Palio di Siena 2022: il programma

Il Palio di Siena non è una semplice manifestazione sportiva o rievocazione storica, ma una vera e propria celebrazione che coinvolge per diversi giorni l’intera città di Siena, con un programma sportivo e culturale interamente dedicato ad essa. I contradaioli si preparano al Palio tutto l’anno e lo vivono quotidianamente, ma chi sceglie di visitare Siena nei giorni del Palio non si sentirà di certo escluso: la passione dei contradaioli, l’entusiasmo per la gara, lo spirito agonista e l’atmosfera d’altri tempi rendono il soggiorno in questa città ancora più magico e coinvolgente.

Evento “Tratta”

In riferimento al Palio di agosto, l’evento comincia il 13 agosto, con la cosiddetta Tratta, ossia con la scelta dei 10 cavalli che parteciperanno alla gara finale. La selezione avviene attraverso alcuni giri di corsa nella Piazza del Campo ed essa serve a selezionare gli animali più adatti (in genere partecipano alle selezioni almeno una 30 di esemplari).

Il momento più atteso della giornata però è l’assegnazione dei cavalli. Contrade e destrieri vengono infatti accoppiati per sorteggio, e per un turista che assiste per la prima volta al Palio di Siena questo sarà uno dei momenti più coinvolgenti dell’intera manifestazione. Di pomeriggio, poi, si può assistere alla Prima Prova, intorno alle ore 19.15.

Cena della Prova Generale

Il secondo e il terzo giorno sono interamente dedicati alle prove, mentre la sera prima della corsa, ovvero il 15 agosto, si tiene la carica dei Carabinieri a cavallo e la Cena della Prova Generale, allestita singolarmente da ogni contrada. Questo evento, che ricorda davvero le feste di piazza medievali, è aperto anche ai turisti e ai non contradaioli, ma bisogna informarsi e prenotare con discreto anticipo, dato che l’intero evento è gestito singolarmente da ogni contrada.

Gara e altri eventi 

Il 16 agosto, giorno della gara, il programma del Palio di Siena è ancora più ricco di eventi: dalla Messa del Fantino, celebrata dall’arcivescovo nella cappella accanto al Palazzo Comunale, all’ultima prova, detta Provaccia, fino alla benedizione del cavallo e del fantino, per concludere poi con l’affascinante corteo storico (partenza alle 15.50 da Piazza del Duomo) e l’emozionante gara (19.15).

La premiazione della Contrada vincitrice avviene subito dopo, con la consegna del Drappellone, l’arazzo di seta dipinto, che viene portato prima al Duomo dove si tiene il “Te deum” di ringraziamento e poi nella Contrada. Quest’anno il Drappellone è stato realizzato dall’artista Andrea Anastasio. 

 

Leggi

20 Giugno 2022

Jazz & Wine in Montalcino 2022: info | Castello Banfi Wine Resort

Torna il Jazz & Wine in Montalcino. Scopri tutte le informazioni utili su date, eventi in programma e i consigli su dove mangiare e alloggiare durante l'evento.

Jazz & Wine in Montalcino 2022: date, eventi e informazioni utili

Le notti montalcinesi tornano a risuonare nei toni appassionati e caldi del jazz, mentre il vino stuzzica il palato e la musica delizia le orecchie: parliamo del Jazz & Wine in Montalcino, il Festival estivo più atteso dagli amanti della buona musica e del buon vino.

L’evento, giunto alla sua venticinquesima edizione, si terrà dal 19 al 24 luglio, ospitando nell’emozionante cornice di Castello Banfi e della Fortezza di Montalcino artisti del panorama musicale internazionale come Jacques Morelenbaum, Ron Carter e Mario Biondi.

Quest’anno la direzione artistica è affidata ad Eugenio Rubei, che ripercorre le orme del fratello Paolo, il precedente direttore artistico recentemente scomparso. La famiglia Rubei dell’Alexanderplatz Jazz Club di Roma, insieme al Comune di Montalcino e all’azienda Banfi. Quest’ultima, da sempre promotrice della buona musica, della cultura e del talento, anche quest’anno desidera regalare a tutti gli appassionati un’esperienza indimenticabile sotto le stelle all’insegna del jazz in tutte le sue sfumature.

Jazz & Wine in Montalcino 2022: il programma

Come tutti gli anni, il Jazz & Wine in Montalcino ha un programma davvero eccezionale, con sette serate dedicate alla musica e al buon vino.

Concerto di apertura del Festival presso il Castello Banfi Wine Resort – 19 luglio

Il Festival si apre il 19 luglio con l’esibizione del celebre violoncellista Jacques Morelenbaum, accompagnato dal chitarrista Lula Galvão, dal batterista Rafael Barata e da Paula Morelenbaum alla voce. Cornice unica di questo spettacolo dal ritmo brasiliano è lo storico Castello di Poggio alle Mura, oggi meglio conosciuto come Castello Banfi che, a partire dalle ore 21.45, si trasforma in un palcoscenico d’eccellenza per il Jazz & Wine in Montalcino 2022.

Concerti in Fortezza (Montalcino) – dal 20 luglio

Il 20 luglio i concerti si spostano in Fortezza a Montalcino, un luogo dal potere evocativo e della storica bellezza, che saprà conquistare gli appassionati ancor prima che risuonino i primi accordi. Il primo a salire sul palco è la leggenda del jazz Ron Carter, accompagnato da Jimmy Greene al sax, Renee Rosnes al piano e Payton Crossley alla batteria.

Il 21 luglio si potrà assistere alla prima assoluta dell’Orchestra Nazionale Alexanderplatz, nata grazie al contributo e alla passione di Eugenio Rubei e diretta dal Maestro Franco Piana.

Il 22 luglio, la Fortezza accoglierà uno degli ospiti più attesi del Jazz & Wine in Montalcino 2022: l’artista francese Richard Galliano, il genio che ha rivoluzionato il jazz con la sua filarmonica e che ha deciso di festeggiare i suoi 50 anni di carriera proprio nella bellissima cornice del Festival di Montalcino.

Il 23 luglio vede invece l’esibizione di uno straordinario trio jazz composto da John Patitucci (al basso), Rogerio Boccato (alla batteria) e Yotam Silberstein (alla chitarra), per regalare a tutti gli appassionati un sabato sera all’insegna del ritmo brasiliano e della magia dell’interpretazione. 

Il 24 luglio, infine, si tiene il grande omaggio a Paolo Rubei da parte di uno dei suoi più cari amici e colleghi, Mario Biondi, che insieme al quintetto di Daniele Sannapieco 5et chiuderà questa edizione del Jazz & Wine in Montalcino con un mix magico di jazz e soul: un appuntamento davvero da non perdere.

Il programma del Jazz & Wine in Montalcino 2022 è dunque ricco di artisti internazionali di straordinario talento, che sapranno incantare appassionati e non con la loro arte e la loro musica. Il costo dei biglietti varia dai 15 ai 25 euro a seconda della serata prescelta ed è possibile acquistarli sul circuito Vivaticket.

Jazz & Wine in Montalcino: dove mangiare e dove dormire

Durante il Jazz & Wine in Montalcino il vino è protagonista al pari della musica: l’evento offre a tutti gli appassionati la possibilità di degustare i migliori vini toscani, di conoscere la storia delle antiche cantine e di visitare le zone dove il sole bacia queste terre dando vita a capolavori in bottiglia.

Ecco perché non possono mancare nel vostro programma tour gastronomici e momenti di relax tra le bellissime colline toscane. Il luogo ideale dove soggiornare durante il Jazz & Wine in Montalcino è proprio il Castello Banfi Wine Resort , lo sfondo del primo concerto del festival: l’esclusivo Hotel Il Borgo, immerso in un paesaggio d’altri tempi, tra torri medievali e alberi secolari, è pronto ad accogliere gli appassionati di musica e buon vino con la cortesia e la professionalità di sempre. 

Durante il Festival Jazz & Wine in Montalcino, sarà possibile visitare  il Castello Banfi Wine Resort, godersi lunghe passeggiate a cavallo, stuzzicare il palato con una visita alle cantine, con i piatti tipici della tradizione toscana presso La Taverna o vivere una straordinaria esperienza assaporando le ricette dello Chef stellato Domenico Francone alla Sala dei Grappoli, o rilassarsi con un bel massaggio professionale, tutte attività perfette per ritrovare la pace e ricaricarsi prima di immergersi completamente nella musica con gli appuntamenti serali del Jazz & Wine in Montalcino.

 

 

Leggi
My Care